22.9.16

primo giorno d'autunno_2016

Proprio ora il caro google mi ha ricordato che oggi, proprio oggi, cade il primo giorno d'autunno. Oibò. Fra qualche settimana sarà tutto un corri corri tra le decorazioni natalizie sotto i 30° fissi. Adesso siamo ancora a 37, ma prevedo -spero- un miglioramento.
Polpetta è lagnosa a livelli storici, la sua cameretta sta prendendo forma, e l'asilo le piace un sacco. Dal suo linguaggio fatto di gesti e mugugni capisco che i bibbi (bimbi) sono fantastici, le maestre così così. Del resto mia figlia è sempre stata anarchica.
plumeria obtusa, su una spiaggia a Saadiyat, albero che io adoro, specialmente quando mosso dal vento sprigiona un profumo celestiale. 
In oriente l’albero di plumeria viene considerato l’albero dell’immoralità e della rinascita, tale significato è dovuto al fatto che i suoi fiori sbocciano anche dopo la recisione di un ramo.

10.9.16

Deserto_ Settembre 2016

Ormai nel deserto da una settimana buona, torniamo a fare i conti con ciò che significa essere un Italiano all'estero. 

Abituati a lunghe mattinate tra cornetti e cappuccini, il profumo delle verdurenel nostro negozietto di fiducia, la bufala fresca, il pesce preso dal vecchio pescivendolo dietro l'angolo, la pasta all'uovo comprata da quella ragazza cosi gentile.. ecc ecc.. ora si torna a fare i conti con l'ipermercato. Carrefour e geant che tanto abbiamo boicottato in estate ora tornano ad essere il nostro rifugio dal caldo torrido.

Alitalia ci ha dato le solite noie da rientro, facendo storie infinite sui bagagli del nostro biglietto Etihad. "Dalla biglietteria non risponde nessuno, secondo me è cosi, secondo il mio collega è colà. Facciamo così, punto". Povera Italia. Poveri passeggeri. 

Le temperature si sono abbassate e dai 45 all'ombra siamo passati ai 39°C, la nostra povera auto dà cenni di sfinimento, l'aria condizionata va ri-gasata.

La mia amata bimbetta ha iniziato l'inserimento al nido beccandosi il primo dei tanti malanni cui si va incontro avendo a che fare con così tanti nanetti da giardino... e ora se la dorme stranamente distrutta.

L'altro giorno sono stata sbeffeggiata dal destino. Mi preparavo a fare dei gelati con lo yogurt scopiazzati all'araba felice, quando scegliendo tra i vari yogurt mi sono accorta che tra quello comprato qui e quello comprato in Italia non c'era differenza: prodotti alla distanza di un'ora l'uno dall'altro. Fratelli lontani. Che mondo piccino.


Gelati allo yogurt furbissimi di Arabafelice
per 4 gelati

2 yogurt greco
4 cucchiaiate di marmellata (io ho usato quella di more)

Mescolare lo yogurt con la marmellata, ma non troppo.
Versare il composto negli stampi da gelato oppure in bicchieri di plastica +lo stecco.
Far riposare in freezer per una notte e tirar fuori una decina di minuti prima di servire.

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